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DALLA
FARMACIA ALL'INDUSTRIA FARMACEUTICA
FATRO è un'azienda leader nel campo della
farmaceutica veterinaria e unica a capitale interamente italiano. FATRO conta oltre
280 dipendenti in Italia (la maggioranza dei quali costituita
da donne, anche in posizione di alta responsabilità)
e circa 200 nelle altre tre sedi produttive, dislocate in Polonia, Argentina e Repubblica Ceca,
dove ha acquisito un Istituto di Ricerca che precedentemente
era di proprietà statale. Vanta poi un'ottantina di
informatori farmaceutici che coprono l'intero territorio nazionale
e, al tempo stesso, esporta in oltre 80 Paesi di tutto
il mondo, dall'Islanda al Sud Africa, dall'Argentina alla
Corea e ultimamente anche il Giappone, con una ventina di
punti vendita sparsi ai quattro lati del globo. Attualmente
il giro di affari si basa per circa il 40% sul mercato estero.
"Per il futuro - afferma il Presidente Corrado Zaini
- l'obiettivo è puntare ad espandere ulteriormente
sul mercato estero. Oggi abbiamo partecipazioni importanti
anche in Spagna, in Uruguay, in Grecia
e una piccola sede in India,
che speriamo di poter sviluppare nei prossimi anni".
Zaini ha l'entusiasmo di un ragazzino: lo stesso che certamente
lo caratterizzava quando, giovane chimico, nel 1963 costruì
la prima sede dell'azienda alle porte di Bologna, proseguendo
un'attività che il padre Gualtiero aveva fondato a
Forlì nel 1947.
Oggi il cuore pulsante dell'azienda è sempre ad Ozzano,
ma la sede sulla via Emilia è nuovissima ed elegante.
FATRO produce vaccini per tutte le specie animali, dai bovini
ai pesci, e specialità farmaceutiche iniettabili, liofllizzati
o non, orali solidi in compresse o polveri, orali liquidi
in piccole e grandi confezioni. "È un settore
di nicchia - prosegue Zaini - poco considerato rispetto alla
farmaceutica umana, anche se gli impianti di produzione sono
per legge equiparati a quelli del farmaco umano. Il nostro
è un ruolo spesso sottovalutato, ma in realtà
è un componente importante di un processo produttivo
che ha come binario la salute dell'uomo e, dato che è
l'uomo a consumare derrate di origine animale, il medicinale
veterinario è anche un fattore di sicurezza alimentare. La nostra mission è far capire dunque che mantenere
in salute gli animali serve ad evitare riflessi negativi per
l'uomo: la salute dell'animale, soprattutto se vive a stretto
contatto delle persone, adulte o bambini che siano, serve
a tutelare la nostra salute. Va da sé che la sicurezza
alimentare può essere garantita solo se anche i trattamenti
terapeutici applicati all'animale sono fatti nel rispetto
delle regole. Nel nostro campo gli sforzi per la ricerca e
i conseguenti costi sono gli stessi della farmaceutica umana,
anche se i fatturati sono molto inferiori...".
Animal health your health - la salute animale per la salute
dell'uomo, è giustamente quindi lo slogan
dell'azienda che oggi vanta un altissimo livello tecnologico
farmaceutico, grazie ad investimenti effettuati nel campo
della ricerca.
Nello
stabilimento di Ozzano Emilia vengono prodotti tutti i farmaci
e i vaccini per bovini, suini, ovi-caprini, conigli e pesci;
mentre la produzione dei vaccini aviari avviene nello stabilimento
a Maclodio, in provincia di Brescia. Naturalmente vaccini
e medicinali servono anche ad animali esotici: "Per loro
non ci sono prodotti specifici - sottolinea Zaini - ma ad
esempio le medicine dei bovini servono anche a curare i cammelli,
e ovviamente sono molto vendute in Africa". Le linee
di forza su cui l'azienda punta sono ginecologia, terapia
antinfettiva, terapia metabolica, epatoterapia, anticarenziali
e prevenzione (vaccini), con prodotti facilmente riconoscibili
grazie ad una grafica di veloce individuazione.
Durante il suo crescente sviluppo, l'azienda ha mantenuto
sempre alto il livello tecnologico delle sue linee di produzione,
per garantire un'elevata qualità dei prodotti nel rispetto
dell'ambiente: non solo per le esigenze di mercato e per le
severe norme legislative, ma perché è sempre
stata una tematica molto cara a FATRO, che oltre a seguire
le norme di legge adotta criteri propri. "Fermo restando
che la sicurezza delle persone ed il rispetto per l'ambiente
sono regolarmente applicate, stiamo portando avanti le procedure
per l'ottenimento della certificazione ambientale.
Vorrei sottolineare inoltre che l'azienda è dotata
di stalle in ambiente normale e in ambiente protetto
per poter procedere alla sperimentazione dei nuovi farmaci,
nel pieno rispetto del benessere e della salute degli animali"
conclude Zaini. A ulteriore conterma di questa attenzione
per la ricerca, FATRO promuove dal 1983 un riconoscimento
annuale, il Premio Porco
Bravo, destinato a docenti, tecnici e allevatori che
si sono distinti nell'allevamento suinicolo.
Sempre
collegata all'attività aziendale è invece la Fondazione Bruno Maria
Zaini, che ormai da anni si occupa di attività
culturali e sociali. In particolare, la fondazione dà
assistenza e sostegno ad iniziative per il progresso di Paesi
in via di sviluppo (ad esempio, ha
finanziato la costruzione di un dormitorio per bambini di
una scuola in Tanzania); inoltre, collabora con il Centro
di Referenza Nazionale per lo studio delle malattie che
colpiscono gli animali e l'uomo, nonché con le Istituzioni
e le famiglie, per studiare e aiutare a curare le malattie
rare di origine genetica. |